Conosciuta fin da tempi remoti, essendo stata cantata anche da Omero nell’Odissea come luogo in cui dimorava la popolazione dei Lotofagi, Djerba è una delle mete turistiche tunisine più amate, per le meravigliose acque calme e cristalline (con un po’ di fortuna, è possibile fare il bagno con i delfini!) e per le bellezze artistiche...
Se il noto proverbio “Natale con i tuoi, Pasqua con chi vuoi” dice il vero, perché non cominciare a pensare a qualche destinazione per trascorrere una Festività in totale relax? L’ideale potrebbe essere concedersi il lusso di una destinazione esotica, ma a poca distanza da “casa”, per conciliare impegni lavorativi e giorni di ferie....
Cartagine significa Didone, la regina innamorata che, sedotta e abbandonata si dà la morte; significa guerre e orgoglio, e un vincitore che sparge il sale sulle rovine della città, maledicendone per sempre gli abitanti. Il sito archeologico di Cartagine, visitabile, si trova in Tunisia, luogo di vacanze spensierate al mare, ma anche culla...
La cultura marocchina si è sempre distinta per originalità e personalità proprie, nonostante sia ben presto entrata nella sfera d’influenza dell’Islam. Le tracce del passato sono notevoli, e ci portano indietro nel tempo fino a giungere ai Fenici e ai Cartaginesi. Lo splendore culturale del Marocco è testimoniato da alcuni...
Avrete sentito parlare tante volte dell’enorme complesso di tombe che si erge – fiero della sua veneranda età – nel bel mezzo del Deserto Libico, ed allo stesso modo sarete già stati avvolti, affascinati e incuriositi da quell’aura di mistero che lo circonda da migliaia di anni: inutile negarlo, le Piramidi restano ancora...
Il fiume Nilo, linfa vitale oltre che simbolo dell’Egitto fin dai tempi degli antichi faraoni. Proprio per questo motivo, per scoprire le bellezze del paese l’ideale sarebbe attraversarlo in barca. Il miglior punto di partenza è la cittadina di Aswan, novecento chilometri più a sud de Il Cairo, famosa per “la Grande Diga”...
Solo 350Km separano Tabarka, all’estremo nord, dalla grande oasi di Tozeur. Eppure, lungo questi chilometri, il mondo cambia abito. Perché le foreste di sugherete e i boschi appenninici lasciano spazio, metro dopo metro, prima alla pianura, poi alla vastità delle sabbie e, infine, ad altre foreste, più rade. Di palme, questa volta.
La...