La Appleton Rum House è una famosa distilleria di oltre 11.000 acri immersa nel verde jamaicano dove viene prodotto l’Appleton Rum, un prodotto conosciuto da tutti gli appassionati.
Durante la visita guidata alla distilleria si impara a conoscere la storia della produzione del rum, dalla macina mediante l’uso del mulo, alla produzione moderna,al recupero del legno derivante dalle botti in disuso del Chuck Daniels per la costruzione di botti adatte al rum. Dopo il tour si possono assaggiare alcuni campioni di Rum offerti dalla casa nel salone climatizzato Appleton nonché mangiare qualcosa in un buon ristorante con piatti tipici jamaicani.
Quando iniziò la produzione del RUM in Jamaica, era illegale venderlo in bar e negozi e Appleton Rum è stato venduto solo in club privati, ma questo Rum piaceva tanto da essere venduto comunque dappertutto, sottobanco, con il nome di Bend Down, un nome che si sussurrava per non destare sospetti.
La prima documentazione conosciuta della produzione di rum Appleton Estate risale al 1749, ma si può tranquillamente risalire fino al 1655, periodo in cui approdarono in Jamaica i britannici catturati dagli spagnoli.
Nel 15° secolo, i colonizzatori spagnoli introdussero la coltivazione della canna da zucchero e l’arte della distillazione in Jamaica che presentava cosi come ora, un suolo fertile e un clima perfetto,ideali per la coltivazione. Dopo essere stata venerata per lo zucchero, la canna da zucchero venne sempre più adoperata per l’estrazione di quella sostanza “appiccicaticcia” residuo dello zucchero, solo per la produzione di RUM.
L’acqua utilizzata per la produzione di rum era quella della sorgente nella montagna Pristine,sorgenti sotterranee d’acqua calcarea filtrata dalle rocce. Nel 17° secolo la produzione di rum aveva invaso la Jamaica e la mente dei Jamaicani, facendo guadagnare all’isola ed ai suoi abitanti,la reputazione invidiabile di essere la fonte di produzione dei migliori rum al mondo.
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Autore: Olimpia Di Marco
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