Bella e selvaggia la Basilicata che, con la sua gran varietà di paesaggi sa offrire così tanto ai visitatori. Tra le fortune che può vantare questa regione italiana vi è indubbiamente la peculiarità di essere bagnata da due mari, lo Jonio e il Tirreno, ciascuno dei quali conferisce un sapore particolare alle proprie coste, rendendo alta e scoscesa quella tirrenica, dolce e composta quella jonica. La regina del litorale tirrenico lucano è Maratea, un luogo di straordinaria bellezza.
Quando e ad opera di chi sia sorta questa città resta un mistero: di certo sappiamo che fu abitata da coloni della Magna Grecia a partire dall’VIII secolo avanti Cristo, e che fu espansione di una cittadina romana, in epoca successiva. L’isolotto che la fronteggia, Santo Ianni, fu un’importante luogo di produzione e commercializzazione del garum, la salsa a base di pesce che tanto piaceva ai Romani. Qui sono state rinvenute numerose vasche per l’allevamento dei pesci e per la loro successiva macerazione. Tutti i rinvenimenti provenienti da quest’area di scavi si possono ammirare, oggi, al Museo Civico in città.
Molto famosa è tutta la costa, amata da chi pratica sport subacquei per la bellezza e la limpidezza dei fondali, ma anche da chi ama semplicemente la balneazione, essendoci qui alcune tra le acque più limpide d’Italia.
La cittadina di Maratea offrirà, poi, frescura e ristoro con i suoi mille vicoletti, il bel borgo d’impianto medioevale, i negozi caratteristici ricchi di prodotti dell’artigianato locale, i bar e i ristoranti. Infine, se temete di annoiarvi, fugate ogni dubbio. Stancarsi sarà impossibile, grazie alle numerose manifestazioni che vi si tengono ogni anno durante la bella stagione: rassegne jazz, concerti di musica classica, eventi folcloristici e mostre artistiche.
A Maratea sorge anche la statua del Cristo Redentore. Opera dello scultore fiorentino Bruno Innocenzi la statua fu innalzata nel 1965 nel luogo in cui si ergeva una croce commemorativa in pietra. Seconda solo al Cristo del Corcovado a Rio de Janeiro, la statua è alta 21 Mt., con una apertura di braccia di 19 Mt. e un viso che misura 3 mt..
Per la particolare configurazione del volto, la statua, inconfondibile punto di riferimento per la gente di mare, dà l’impressione ad un osservatore lontano che lo sguardo sia rivolto, contrariamente alla realtà, verso il mare. Il belvedere ai piedi della statua è il punto più panoramico di tutto il territorio di Maratea con una eccezionale vista del magico profilo della costa, verso Sud e verso Nord, ideale per ammirare gli incantevoli tramonti sul mare.
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Autore: Laura Landi
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