La particolarità di questa bellissima città è il suo porsi a confine tra due culture, quella occidentale e quella orientale, caratteristica che ne fa una delle capitali più ricche di storia e di influenze culturali. Nonostante dal punto di vista culturale Belgrado si delinei maggiormente come una città orientaleggiante, in virtù della sua probabile adesione all’Unione europea, essa si sta modernizzando sempre di più richiamando l’attenzione dei turisti europei attraverso la creazione di numerose attrattive culturali.
La vivace vita notturna è uno dei punti forte di Belgrado, che la rendono una delle mete preferite dai giovani per trascorrere dei week end culturali all’insegna del divertimento. Uno dei luoghi più visitati a Belgrado è sicuramente il Kalemegdan, il più grande parco pubblico della città, che ospita anche un importante complesso monumentale ed uno zoo, offrendo ai turisti bellissimi panorami su Belgrado e sui due fiumi che vi confluiscono. Tra i monumenti più famosi che si possono ammirare ci sono i pochi resti della Fortezza di Belgrado, di cui sono ancora ben visibili la torre dell’orologio, alcune porte ed altri edifici oggi adibiti ad ospitare temporaneamente esposizioni d’arte.
Tra i resti della fortezza è visibile ancora oggi una bellissima fontana in pietra, realizzata intorno al XVI secolo. Le numerose armi e le divise tipiche rinvenute all’interno della fortezza sono conservate tutt’oggi nel Museo della guerra che ospita, in tutto, circa 40.000 reperti. Sempre nel parco Kalemegdan, orientata verso la confluenza dei due fiumi, il Sava e il Danubio, si può ammirare la bellissima scultura, chiamata Statua del Vincitore, realizzata da Ivan Meštrović, poco dopo la sconfitta dell’impero austro-ungarico durante la Prima guerra mondiale.
Altra attrattiva turistica di particolare rilevanza è il Tempio di San Sava, la chiesa ortodossa più grande al mondo. Facilmente raggiungibile dal centro della città, la parte esterna del tempio è stata realizzata in travertino mentre le diverse cupole sono rivestite in rame. La sommità delle cupole è abbellita da bellissime croci dorate. All’esterno l’edificio è circondato da un grande parco che ospita la casa parrocchiale, la Biblioteca nazionale e la chiesetta di San Sava, all’interno della quale si celebrerà il culto fino a quando non saranno terminati i lavori nella parte interna del tempio. All’interno di questo parco sono visibili anche due sculture: una che riproduce il santo e l’altra che raffigura il primo re della Serbia autonoma, Karađorđe Petrović.
Tags: belgrado • Kalemegdan • San Sava • Serbia
Autore: Valentina Coppola
Lascia un commento