Malaga è una delle città spagnole più vive e suggestive della costa del Sol. Capitale dell’Andalusia raccoglie testimonianze storiche molto varie e di epoche diverse, da quella fenicia a quella nord africana. La zona più antica e ricca di monumenti è la parte ad est del fiume Guadalmedina, fino all’importante porto. Meta privilegiata per tutti coloro i quali amano la movida spagnola e le feste di piazza, incanta con la Feria di agosto e con i riti della Settimana Santa. La Feria nasce nel tardo 1800, e celebra la cacciata dei musulmani dalla città. Parte dal centro storico e si snoda, fino a notte inoltrata, per tutta la periferia. Il via lo dà il pregón, l’annuncio dato da personalità del mondo dello spettacolo dal balcone della sede comunale. Dopo, tutti per le strade del centro a bere, ballare, cantare e ammirare le carrozze riccamente decorate per la festa e le donne vestite con i costumi tipici gitani. I più giovani vanno in calle de la Juventud a ballare nelle casetas.
Ma la Feria non è il solo motivo per visitare Malaga: anche la sua cucina merita una sosta. Tapas, stuzzichini di ogni genere; empanadas ripiene di tonno, carne, cipolle; caraffe di jerveza (birra) e vini dolci delizieranno il palato dei buongustai.
Dopo essersi rifocillati, si può proseguire per il Paseo de la Alameda, bel viale alberato; recarsi alla fortezza dell’Alcazaba, fortino arabo; o godere dei quadri di Picasso nel museo a lui dedicato. Ma il più rilevante degli edifici resta la bianca Catedral, immensa e in chiaro stile gotico, ancora oggi incompiuta e soprannominata per questo “la Manquita”.
Per quattro passi nella Malaga dei divertimenti notturni, il posto giusto è il Lungomare o la Malagueta, molto ben frequentata soprattutto durante il fine settimana.
Tags: feria • malaga • movida • Spagna
Autore: Laura Landi
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