Situate lungo il fiume dallo stesso nome, quelle del Niagara formano un gruppo di cascate nella parte orientale della frontiera tra Canada e Stati Uniti. Questi famosi salti d’acqua non spiccano certo per la loro altezza che è di “soli” 52 metri, ma bensì per l’enorme fronte d’acqua e l’imponente portata di circa 168.000 m3 d’acqua al minuto, proveniente dai grandi laghi del Nord America che vi affluisce. Senza dubbio, le cascate del Niagara sono una tra le tante meraviglie che la terra offre e almeno una volta nella vita bisognerebbe visitare.
Le cascate del Niagara sono in realtà formate da un complesso di tre cascate distinte anche se originate dal medesimo fiume, il Niagara. Iniziano dal versante canadese con le horseshoe falls (ferro di cavallo, per la forma semicircolare), dette talvolta anche canadian fall, separate dalle american falls, sul lato statunitense, dalla Goat Island (Isola delle Capre), e finiscono sempre nel suolo statunitense con le più piccole Bridal Veil Falls (cascate a velo nuziale). Oltre all’imponente bellezza, le cascate del Niagara vengono sfruttate per ottenere energia idraulica ed accrescere il turismo locale.
Alcune raccomandazioni per visitare le cascate del Niagara.
La maggior affluenza turistica si ha in primavera ed in estate dell’emisfero nord, e probabilmente sarebbe meglio evitare questo periodo; tuttavia, in questo periodo l’attenzione è attirata anche dalle sfavillanti luci artificiali che possono essere ammirate verso il lato canadese.
Niagara Falls Scenic Trolley, è un’agenzia che offre visite guidate attraverso la grotta dei venti situata proprio sotto la caduta d’acqua della cascata di “velo nuziale”. Due dei migliori punti per guardare le cascate dal Canada sono il parco “Regina Vittoria” e la “Konica Minolta Tower”.
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Autore: Girando il Mondo
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