È il più antico degli insediamenti europei nelle Americhe, terra di conquistadores spagnoli, che qui costruirono la prima colonia dopo la scoperta del Nuovo Mondo. Stiamo parlando della Repubblica Dominicana e della sua capitale, Santo Domingo, una delle perle dei Caraibi, meta agognata da molti Europei per il sole, i ritmi di vita rilassati, i profumi e i colori di cui è possibile godere. Particolarmente generosa, la natura di Santo Domingo offre molto di più che spiagge bellissime e acque trasparenti, che pure non sarebbero poca cosa.
Chi arriva in questa zona non potrà fare a meno di andare a visitare il Parque National Del Este o anche l’isola di Saona, una riserva naturale popolata di pesci tropicali e stelle marine (che, meglio ricordarlo, non devono essere pescate). Chi ama le immersioni non resterà deluso: gli splendidi fondali regaleranno suggestioni e incontri con la popolazione del mare, come difficilmente potrebbe accadere in altri luoghi, complice anche una barriera corallina che si riesce a raggiungere praticamente a nuoto dalla spiaggia. Per una sessione particolarmente intensa di immersioni, è consigliato fare tappa all’isola di Catalalina; ma ovviamente l’elenco delle bellezze da visitare non finisce qui.
Le spiagge più belle, comunque, sono quelle a sud: Los Patos e la sua laguna d’acqua non salmastra, San Rafael, la Saladilla, Paraio. Le leggende su pirati e corsari non mancano, così come quelle sui tesori sepolti e le isole inabissate (quest’ultima, reale, era uno scoglio situato nei pressi della Playa Diamante). Per finire con gusto la vostra visita al Paese, provate a recarvi anche nella parte più interna del Repubblica Dominicana, per scoprire le piantagioni di caffè e cacao, e assaggiare i frutti della terra raccolti direttamente sul posto, a colpi di macete.
Tags: guida • Itinerari di Viaggio • Repubblica Dominicana • turismo
Autore: Laura Landi
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