Quella che domenica 4 Maggio doveva essere una giornata da trascorrere nei pressi di Terni, e più precisamente alle fantastiche cascate delle Marmore, è stata totalmente stravolta da un sabato affetto da eccessi. Radunati alle 3 di pomeriggio e pronti per la partenza solamente un’ora dopo, la direzione di marcia è stata ruotata di 180 gradi. Ci siamo così diretti verso il Gargano. Come meta ci eravamo prefissi di ripercorrere le strade percorse a bordo del mio Phantom 50 ben 6 anni prima, in compagnia del mio amico Nicola.
Sfortunatamente, non sono riuscito a ricordare quale svincolo prendere una volta giunti nelle vicinanze del lago di Varano. Visitare quella chiesetta immersa nel verde e quella grotta con stupenda vista panoramica sul litorale, sarebbe stato come tornare indietro nel tempo e rivivere forti emozioni cercate allora in sella ad un cinquantino. Ah, che impresa che fu…
Cambiato itinerario, ci siamo diretti verso la Foresta Umbra, davvero bella e, in questo periodo dell’anno, ancora un po fredda. Nei pressi della casa forestale, abbiamo dovuto invertire la rotta per mancanza di carburante nei serbatoi delle due kawasaki di Angelo e Michele. Direzione Peschici, per dirigerci poi verso la bellissima Vieste, che comunque ci siamo promessi di visitare in estate, quando pulula di turisti, tornando poi sui nostri passi verso la litoranea di Rodi Garganico per tornare a casa. I paesaggi sono davvero belli, caratterizzati dal molto verde e dalle montagne rocciose all’interno delle quali ergono case e negozi.
Sfortunatamente però, questo giro non è stato goduto appieno dal punto di vista “tecnico”, visti i molti inconvenienti che le strade riservano. Asfalto umido o scivoloso, curve a gomito non segnalate, rientri di carreggiata improvvisi, curve dalla scarsa aderenza e cosi via. Un minimo azzardo sarebbe bastato a farci ricordare questa giornata, e non in modo positivo…In definitiva, di tutta la strada fatta in questa giornata, quella da me preferita è sicuramente quella che attraversa la bellissima Foresta Umbra.
Tags: estate • foresta • sabato
Autore: Girando il Mondo
[...] il Phantom 50 di Fabio sarebbe stato un buon rivale, ma non avrebbe potuto nulla contro di questa bestia [...]
ehehehe … che bello che fu… 3 ore sullo scooter ad appiattirci il culo, benzina che finiva, serpenti sulle scalette per arrivare alla “grotta dell’Angelo” (credo si chiamasse così) e la chiesetta anche li della faccia soddisfatta :asd: … che bello.