Era stato prodotto nel 2000 e aveva alle spalle “circa 34.000 ore di volo in circa 13.500 voli” l’Airbus A321 che stamattina si è schiantato nei pressi di Islamabad, in Pakistan. Lo comunica il costruttore aeronautico europeo, con i dati sull’aeromobile dell’incidente che oggi non ha lasciato superstiti tra le 152 persone a bordo, tra passeggeri ed equipaggio. Il velivolo era stato “consegnato con la linea di produzione del 2000. L’aeromobile – recita un comunicato – era stato ceduto in leasing alla compagnia Airblue nel gennaio 2006. Aveva accumulato circa 34.000 ore di volo in circa 13.500 voli. Era equipaggiato con motori IAE V2533″, fa sapere Airbus. “Al momento non sono disponibili ulteriori informazioni“.
In conformità con le convenzioni internazionale, Airbus “fornirà una completa assistenza tecnica alle autorità investigative pachistane“, prosegue il comunicato. L’A321 è un bimotore a corridoio singolo con 185 posti in configurazione standard a due classi, si legge. Il primo è entrato in servizio nel gennaio 1994; sono 610 gli aeromobili attualmente in servizio con 70 operatori. Ad oggi, l’intera flotta ha accumulato circa 10,6 milioni di ore di volo in circa 5,8 milioni di voli. L’A321 fa parte della famiglia degli Airbus A320 che ha raggiunto oltre 50 milioni fra decolli e atterraggi da quando il primo modello, l’A320, è entrato in servizio nel 1988. Oggi, oltre 4.300 aeromobili sono in servizio con circa 310 clienti e operatori in tutto il mondo.
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Autore: Girando il Mondo
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