I voli della British Airways, compagnia di bandiera inglese, potrebbero rimanere a terra proprio sotto Natale. La minaccia di uno sciopero durante le feste diventa un’ipotesi sempre più probabile dopo che ieri i leader sindacali hanno annunciato che la decisione verrà deferita al personale di bordo, chiamato a pronunciarsi mediante votazione.
Unite, il maggiore sindacato inglese, chiederà a 14.000 membri dell’equipaggio di votare sulla necessità di uno sciopero per protestare contro i piani dei tagli del personale, il congelamento dei salari e il cambiamento contrattuale circa le condizioni di lavoro.
Derek Simpson, Segretario Generale di Unite, si è detto disponibile a riprendere i negoziati con la BA, solo se questa deciderà di mantenere una linea aperta di dialogo e di non “imporre” i cambiamenti, senza alcuna possibilità di trattativa. Ma aggiunge che darà il suo pieno appoggio ai lavoratori, qualora questi decidessero a favore dello sciopero. La compagnia si dice “delusa†della decisione di tenere una votazione, ma ha sottolineato che il piano per i cambiamenti contrattuali andrà avanti come previsto e verrà applicato a partire dal 16 novembre, a prescindere dalla cooperazione dei sindacati.
Quest’anno, la British Airways ha subito un calo dei profitti di circa 401 milioni di sterline a causa della recessione e sta cercando di ridurre drasticamente i costi per far fronte al crollo della domanda, al prezzo volatile dei carburanti ed alla competizione delle compagnie lowcost.
Un portavoce della BA rassicura che accanto a misure relative al taglio di 1.700 posti di lavoro e al congelamento, per due anni, degli stipendi, è stato creato un “pacchetto” di cambiamenti che non solo tutela l’attuale personale di bordo, ma prevede nuovi benefits. Inoltre, proprio la riduzione del personale su ciascun volo, ha permesso alla compagnia di accettare un largo numero di richieste di licenziamenti volontari e contratti part-time.
Accanto a queste misure, la compagnia aerea fa sapere che ve ne saranno altre e che verranno attuate per contenere i costi, tra i quali l’abolizione del servizio di catering sui voli di corto raggio e l’eliminazione di 22 aerei dalla propria flotta, entro il 2010.
Per quanto riguarda invece l’accordo fra Iberia, British Airways ed American Airlines, questo è finito sotto la lente della Commissione Europea, che avrebbe ravvisato violazioni sulla concorrenza. Le tre compagnie coinvolte potrebbero così essere costrette a cedere alcuni importanti slot aeroportuali.
Autore: Girando il Mondo
Tags: British airways • licenziamenti • Natale • scioperi • stipendi
Lascia un commento