Oggi siamo stati invitati per pranzo a casa degli zii. Parola d’ordine: “Asado”.
L’asado e’ una specie di grigliata mista italiana; in circa due o tre ore, quindi con molta calma, vengono cucinati grossi pezzi di carne e salsiccia, che a differenza di quello che si potrebbe pensare a prima vista sono morbidissimi e succosi a tal punto che per tagliarli non è necessario nemmeno utilizzare il coltello. La gente come me, abituata a mangiare “carne” italiana resta veramente sorpresa mangiando l’asado argentino; questo perchè purtroppo in italia, ma non solo li, le mucche sono cresciute in allevamenti mangiando solo mangime, mentre qui vengono lasciate libere in campi di ettari ed ettari, e sono quindi libere di mangiare ciò che più gli piace, crescendo bene, sane e soprattutto con carne morbida. (Un esempio veloce, a quanti è capitato di cucinare una bistecca di una certa grandezza e, quando cotta, vedere che la sua dimensione è dimezzata ? Si è ristretta! Qui non succede).
Comunque sia, dopo aver pranzato, avendo mangiato a più non posso, veniva quasi voglia di farsi un sonnellino sotto uno dei salici piangenti del giardino di casa; però se si può sfruttare la giornata per conoscere posti nuovi ben venga, si può sempre dormire la notte. Diego e Wendy ci hanno proposto di fare un giro in macchina per visitare i dintorni e Franca ed io abbiamo accettato di buon grado.
Partiti siamo andati fino al benzinaio vicino casa per rifornirci; qui la maggior parte delle macchine funziona a gas, ma non a gas propano liquido come si usa in Italia, funzionano a gas compresso.
Il costo di quest’ultimo è veramente irrisorio e l’andamento dell’auto non è penalizzato più di quelle funzionanti a gpl; l’unico problema è l’autonomia, infatti ogni 120 Km circa bisogna tornare dal benzinaio. Il pieno dal benzinaio ci è costato 5 pesos, poco più di un euro per poter percorrere la bellezza di 120 Km, secondo me è una cosa stupenda. In italia, con la mia auto riesco a percorrere con la stessa spesa circa 10 Km.
Dimenticavo, le auto funzionano anche a benzina, quindi si possono effettuare viaggi lunghi senza stare con la paura di restare a secco di gas e non avere benzinai nei paraggi.
Il primo posto in cui siamo stati è chiamato “La Valandra”, una spiaggia bagnata dal grandissimo “Rio de La Plata”, circondata da prati verdi e grandi alberi sotto i quali tantissima gente trascorre la domenica pomeriggio bevendo il mate insieme; ed è proprio questo che abbiamo fatto anche noi, dopo aver trovato un bel posto ci siamo seduti tutti a terra ed abbiamo iniziato a bere il mate. Franca ne ha combinata una delle sue; arrivato il suo turno di bere il mate ha preso la “bombilla”, una specie di cannuccia dalla quale si beve, ed ha iniziato a mescolare facendo scoppiare tutti dalle risate.
Arrivato il momento, prima di tornare a casa i cugini ci hanno proposto di passare anche per la “Marina del Sur” e noi come al solito abbiamo accettato. La Marina del Sur è un posto bellissimo, pieno di verde, che si trova su una sponda del Rio de La Plata. Qui sono ormeggiate tantissime barchette e yacth, e come al solito ci sono zone adibite a spuntini e simili. Poco dopo essere arrivati, non appena visto due ragazzi passare a bordo di una canoa, è venuta voglia anche a noi ma purtroppo queste erano riservate unicamente ai soci del club.
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Autore: Girando il Mondo
Tags: bistecca • carne • I miei Viaggi • paura • spiaggia
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