Oggi parliamo di una di quelle città da vedere almeno una volta nella vita, di quelle incancellabili, di quelle davvero senza tempo. Londra, e più specificatamente di una delle sue più celebri torri, la Torre dell’Orologio (Clock Tower), accomunata al nome della sua più grande campana, il Big Ben. La torre, costruita in stile neo-gotico, è alta 96.3 metri, è posizionata nell’angolo nord-est della sede del parlamento britannico, il palazzo di Westminster, e fu edificata dopo che nel 1834 un incendio aveva distrutto l’antico palazzo.
Ufficialmente, il nome della campana è Great Bell, ed l’origine del nome Big Ben lascia ancora adito a dubbi. Due sono le teorie più accreditate, al momento: secondo la prima, il nome si deve a Sir Benjamin Hall, membro della Camera dei Comuni e importante figura nella ricostruzione del palazzo; per la seconda, invece, il nome deriva dal campione di pugilato Benjamin Caunt. Qualche curiosità : la campana principale (il vero e proprio Big Ben) pesa quasi 14 tonnellate e rintocca le ore, mentre le altre suonano allo scadere dei quarti. Il suono prodotto è udibile in un raggio di 2 chilometri.
Le lancette, poi, rispettano la grandezza del tutto: quella delle ore misura quasi 3 metri, e quella dei minuti poco più di quattro. Essendo uno dei simboli caratteristici della città – e dello stile gotico tutto – la Clock Tower ospita milioni di visitatori all’anno, e per aumentarne l’impatto visivo, è interessante segnalare come dal 1992 la torre sia magistralmente illuminata da un sapiente uso di un sistema di 112 lampadine a risparmio energetico.
Innamorati, semplici curiosi, viaggiatori, turisti, studenti, nessuno dovrebbe esimersi dal seguire con gli occhi – almeno una volta – quelle grandi lancette contare il tempo, che di fatto non ha effetto sull’eterna bellezza della città .
Autore: Giovanni Biasi
Tags: big ben • Clock Tower • londra • torre dell'orologio
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