Chi l’ha detto che, per gli inguaribili romantici, la città d’obbligo è Parigi? Anche Londra può offrire inaspettate suggestioni gotiche e raccontare storie di sangue e amore, senza trascurare un tributo all’architettura contemporanea più innovativa.
Prima tappa, la Tower of London, costruita nel 1078 anche se la leggenda vuole che risalga addirittura ai tempi di Giulio Cesare. A dispetto del nome, di torri ce ne sono almeno una decina, e tutte insieme costituiscono lo spettacolare complesso, Patrimonio UNESCO dell’Umanità dal 1988.
Numerosi i detenuti eccellenti rinchiusi nelle segrete nel corso dei secoli: da Tommaso Moro a Elisabetta I, da Enrico VI a Guy Fawkes. Ma il nome che, più di tutti, evoca intrighi di corte e scandali amorosi è senza dubbio quello di Anna Bolena, qui tenuta prigioniera e decapitata nel 1536 per volere di Enrico VIII. Si racconta che la sfortunata regina si aggiri ancora tra le mura della Tower of London, vagando con la testa sotto il braccio, per ricordare l’oltraggio subito dall’uomo che amava.
Sono aperte diverse sale al pubblico, tra cui quella dei Gioielli della Corona, con monili dal valore inestimabile; la sala con le iscrizioni dei condannati; quella dedicata alle mostre temporanee e quella della tortura. Tra le attrazioni turistiche dobbiamo annoverare anche i guardiani della torre, i famosissimi Beefeaters, che sono protagonisti, ogni sera, della cerimonia di consegna delle chiavi.
La Tower of London è piuttosto vicina al Tower Bridge che sarà quindi la seconda tappa del nostro percorso. Se ve la sentite, potrete salire i 300 gradini per arrivare in cima ad una delle due torri (in realtà, c’è anche un comodo ascensore) e da lì fotografare le due sponde del Tamigi.
A questo punto, ci dirigiamo verso la City Hall, sulla sponda meridionale del fiume. L’imponente edificio circolare è la sede amministrativa della città, qui si trovano gli uffici del sindaco e quelli del Comitato Olimpico per “Londra 2012”. È stata progettata da Norman Foster interamente in vetro, per esprimere quel senso di trasparenza e pulizia che deve permeare l’intero operato delle amministrazioni pubbliche. Aperta solo parzialmente ai visitatori dal lunedì al venerdì, è nel weekend che si possono ammirare la sala convegni e la terrazza panoramica in cima. Il bello di Londra è proprio questo: passeggiare per la città ed imbattersi, uno dopo l’altro, in edifici che vi trascineranno in un viaggio nel tempo, dal buio del medioevo allo scintillio futuristico delle Olimpiadi. Non fatevi mancare quest’incredibile esperienza!
Autore: Laura Landi
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