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Come funzionano i Full Body Scanner aeroportuali
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I controlli aeroportuali con i cosiddetti body scanner sono stati introdotti dalla Trasportation Security Administration (l’agenzia creata negli Stati Uniti dopo gli attentati dell’11 settembre) in 19 scali americani.

La Tsa assicura che le macchine (per ora 40, ma il programma è di acquistarne altre 150) non invadono la privacy dei viaggiatori, non minacciano la loro salute e sono in grado di individuare con certezza armi, metalliche e non, portate addosso. Inoltre, sono i passeggeri a decidere se sottoporsi o meno a questo tipo di controlli. Esistono principalmente due tipologie di body scanner: uno basato sulla riflessione di onde radio ad altissima frequenza (millimeter wave imaging technology) e l’altra sulla riflessione all’indietro di raggi X di energia molto bassa (backscattering).

Per ora negli aeroporti americani vengono usati soltanto dispositivi ad onde radio. Il sistema funziona con due antenne che ruotano attorno alla persona da esaminare (che entra nella cabina e si trattiene per circa 40 secondi), emettendo sempre la stessa quantità di energia, e con due rivelatori fissi che registrano la quantità di energia riflessa. Le informazioni vengono poi codificate da un software che ricostruisce l’immagine.

Il sistema a raggi X è di fatto lo stesso che viene utilizzato normalmente per le radiografie con la differenza che i body scanner negli aeroporti utilizzeranno radiazioni ad energia molto bassa, in grado di oltrepassare i vestiti e poco più. Inoltre, i raggi rimbalzano all’indietro (back-scattering) non appena entrano nel corpo umano. Particolare attenzione è stata dedicata dalla Tsa alla salvaguardia della privacy delle persone controllate. Infatti, l’addetto alla sicurezza che assiste il passeggero durante il controllo con lo scanner non vede l’immagine che la macchina produce.

Essa viene visionata da un altro addetto in una postazione remota. I tratti facciali del passeggero “scannerizzato” vengono inoltre offuscati in modo da renderli irriconoscibili. L’immagine ottenuta è tipo quella di una foto in negativo. I due addetti alla sicurezza comunicano tra loro via auricolari. Le macchine usate negli aeroporti americani non possono conservare, stampare, trasmettere o salvare l’immagine. Agli addetti che guardano le immagini non è permesso di portare cellulari o macchine fotografiche nella loro postazione. Ogni immagine è automaticamente cancellata dal sistema una volta che è stata visionata. Anche sul fronte della salute, assicura la Tsa, non ci sono problemi. Infatti, sostiene l’agenzia, l’energia proiettata da una macchina ad onde radio è 10mila volte minore di quella di una trasmissione con telefono cellulare. L’uomo – sottolinea – e tutti gli oggetti generano questo tipo di energia cui siamo esposti quotidianamente. Quanto alla tecnologia che utilizza i raggi x, un singolo controllo equivale a due minuti di volo su un aereo.



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