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Come festeggiare Pasqua 2010 in Sicilia
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Come festeggiare Pasqua 2010 in Sicilia
Come festeggiare Pasqua 2010 in Sicilia
Come festeggiare Pasqua 2010 in Sicilia

Se c’è un luogo in cui non si può non andare almeno una volta nella vita è la Sicilia durante il periodo della Settimana Santa e di Pasqua. L’isola rivive con particolare fervore la crocifissione e la resurrezione del Cristo, proponendo riti antichissimi, alcuni di probabile influenza spagnola, noti per la drammaticità e il lirismo del quale sono impregnati. Le rievocazioni della Passione, rivisitata da un numero indefinito di vie crucis, offrono alla vista del visitatore cortei formati da confraternite e fedeli, spesso in costume, figuranti che interpretano Gesù, Maria Addolorata, la Maddalena e tutti gli altri personaggi menzionati nei Vangeli.

La popolazione è molto attiva e partecipa con sentimento, in modo da rendere queste manifestazioni profondamente realistiche. Se, come abbiamo detto, ogni piccolo centro conserva le proprie tradizioni, una tra le più famose è la rappresentazioni che si tiene a Trapani, la celebre “Processione dei Misteri del Venerdì Santo”, durante la quale si portano in giro per la città delle statue in legno massiccio, molto pesanti, ciascuna delle quali racconta un momento topico della Passione. Qualcosa di molto simile avviene a Caltanissetta, ma il giorno del Giovedì Santo: qui le statue portate a spalla sono sedici, una per ogni stazione della Via Crucis.

Ad Enna, nel giorno del Venerdì Santo, prende il via un lungo corteo al quale partecipano le corporazioni così come erano divise sotto il regno degli Spagnoli. Questi uomini incappucciati portano, su dei vassoi, venticinque simboli che ricordano la Crocifissione di Gesù. Alla fine del corteo giungono poi le “vare” dell’Addolorata e del Cristo Morto, in un effetto scenografico di assoluta suggestione e nel più perfetto silenzio.

Infine, da non trascurare le bontà gastronomiche pasquali: agnello, biscotti con le uova, fruttini di pasta reale, cassata e pecorelle di pasta di mandorle. Un menu da veri buongustai!



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