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Guida all’Islanda, terra di fuoco e ghiaccio
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Guida all’Islanda, terra di fuoco e ghiaccio
Guida all’Islanda, terra di fuoco e ghiaccio
Guida all’Islanda, terra di fuoco e ghiaccio
Guida all’Islanda, terra di fuoco e ghiaccio
Guida all’Islanda, terra di fuoco e ghiaccio

Che decidere di andare in Islanda non sia una scelta banale, lo si immagina anche nell’organizzare il viaggio prima della partenza. Certo è che una volta messo piede sull’isola, chi ama l’avventura non resterà deluso. La stagione turistica va da maggio a settembre, ma non troverete mai una folla vociante a farvi da contorno. L’Islanda la si vive guidando lungo le piste che conducono a paesaggi infuocati o vette innevate, tra geyser e rocce scolpite millenni e millenni fa.

Il cuore della nazione è il Parco Nazionale di Pingvellir. Qui si vede chiarissimo l’incontro, o meglio, lo scontro, tra la zolla europea e quella del Nord America, che ha originato grotte e canyon. Qui venne istituito, nel 930 dopo Cristo, il primo parlamento nazionale, chiamato Alping. Da visitare anche i capanni (buoir) riservati un tempo ai capi, le fattorie e la chiesa ottocentesca di Pingvallakirkja. Ma le forze della natura irrompono prepotentemente sulla scena una volta giunti al cospetto del Grande Geyser o del suo vicino, lo Strokkur. I getti d’acqua, causati dall’attività geotermica, arrivano a superare i 20 metri d’altezza! Molto bella anche Gullfoss, una cascata di 30 metri originata dal gola in cui scorre il fiume Hvítá.

Per i ghiacciai bisogna andare sulla Kjolur Veg e fermarsi ad ammirare la valle di Langjokull e quella di Hofsjokull. Ma non solo: poco distante sorge Akureyri, sull’omonimo fiordo, dal quale, se si è fortunati, è possibile osservare l’attività delle balene. Verso nord, a Husavik, c’è un interessante centro attrezzato proprio per l’osservazione dei cetacei e nel quale è possibile venire a conoscenza della storia delle antiche baleniere islandesi.



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