Scrivi il tuo Diario di Viaggio
Condividere le tue esperienze con i viaggiatori su "Girando il Mondo" è facile. Entra ora nella community
Effettua una ricerca
Indica con poche parole cosa stai cercando. Es: Itinerari di viaggio, guide turistiche, offerte lowcost, news di viaggo...
Cerchi un hotel?
Booking.com
Itinerari di Viaggio
Cerchi un Itinerario di Viaggio in particolare? Seleziona un continente per velocizzare la tua ricerca

Guide di Viaggio e consigli
Una moltitutine di utili guide per ogni occasione. Tutto quello che c'è da sapere per non farsi trovare mai impreparati...
Fine del viaggio nei Paesi Bassi. Si torna a casa…
Ti trovi in: Home » I miei Viaggi

Quest’oggi, è l’ultimo giorno di permanenza nei Paesi Bassi. Sfortunatamente, come ogni bella cosa, il tempo passato qui è andato via velocemente anche se lascierà sicuramente in noi uno splendido ricordo dei momenti trascorsi. Dovendo effettuare il check-out dall’hotel al massimo per le 11 di mattina, onde evitare spiacevoli e salati sovraprezzi, abbiamo impostato la sveglia per le 9:30 circa in modo da avere tutto il tempo necessario per una bella doccia rinfrescante e rifare le nostre due valigie. Com’era logico aspettarsi, eravamo alla reception giusto “un minuto prima dello scadere del tempo”. Ringraziamenti e saluti, e ci avviamo verso la solita fermata del tram numero 2.
Destinazione Museumplein.
2095

Avendo appena fatto colazione, la voglia di pranzare ancora non ci saltava addosso, quindi, per ingannare il tempo una bella passeggiata tra i verdi prati di museumplein era quello che faceva al caso nostro. Sfortunatamente le pesanti ed ingrombranti valigie rendevano la passeggiata goffa e stancante, facendoci preferire a quest’ultima, una bella e comoda panchina al sole. Osservando la gente giocare a pallone, saltare con gli skate e fare jogging ci ha aiutato a trascorrere più velocemente il tempo.

Perchè non approfittare di questo tempo buca per stare un po nella bellissima piazza di Leidseplein? Se non fosse stato per le nostre zavorre, saremmo arrivati a piedi, trovandosi a sole due fermate da Museumplein, ma siamo stati costretti a prendere per l’ennesima volta il tram. Riempiti gli stomaci con un immenso Rodeo XXL del più vicino Burger King, siamo diventati tutt’uno con le panchine della piazza, sfortunatamente all’ombra, ma con vista verso i vari artisti di strada che animavano la nostra tarda mattinata. Un violinista, un pittore, un tizio che tramite dei particolari pezzi di carta era in grado di emettere cinguettii molto veritieri, dei venditori di gioielli ed un gruppo di ragazzi appena arrivati che si stavano organizzando per uno spettacolo degno di nota. Questi ultimi, sono quelli che hanno riscosso più successo tra i tanti. Musica Africana suonata e cantata da loro assieme agli strumenti artigianali mentre altri ragazzi si esibivano in acrobatici balli a ritmo. Davvero bravi! Guadagnano cosi, la nostra piena attenzione per più di mezz’ora, il tempo necessario perchè l’intero spettacolo venisse svolto.

Le lancette dell’orologio intanto, andavano avanti e dovendo ancora percorrere parecchia strada, siamo spinti ad avviarci verso la stazione centrale per trovare un autobus verso l’aeroporto di Schipol, semmai ce ne fosse uno. Arrivati e chieste informazioni, veniamo informati che l’unico modo per raggiungere l’aeroporto, senza ovviamente contare sui costosi taxi, era quello di prendere il treno dalla vicina stazione. Un’apposita zona era stata riservata alla vendita dei biglietti per il treno verso Schipol. Fatta la lunga ma scorrevole fila, riusciamo anche noi al costo di 6 euro a persona, ad acquistare i nostri due biglietti. Il panico si è dipinto sui nostri volti quando, a cinque minuti dall’arrivo e partenza del treno, sapendo che qui non fanno ritardo come in Italia, non riuscivamo a trovare il binario di partenza giusto. Le indicazioni erano abbastanza equivoche. Con movimenti ostacolati dalle valigie, specialmente la mia senza rotelle che mi stava graffiando le gambe al punto da ritrovarmi senza nemmeno un pelo, siamo riusciti a trovare il 14A proprio all’ultimo.

La nostra fermata era la terza, situata proprio al piano inferiore dell’aeroporto di Schipol. Un’ora di attesa, girando e mangiando qualcosa e l’orario di apertura del check-in arriva. Una lunga coda ci proietta velocemente verso il nostro orario di imbarco, gettando ancora una volta su di noi del panico. Fuggi fuggi ci ritroviamo fermi per l’ennesima volta in un’altra coda. Questa volta sotto i metal detector. Corri corri verso il gate designato per la partenza, praticamente dal lato opposto dell’aeroporto. Arrivati, un cartello ci informa che l’imbarco era stato spostato di circa venti gate indietro. Quasi senza più fiato, corriamo ancora verso il nuovo imbarco dove fortunatamente, c’era ancora gente ad attendere l’apertura. Eravamo arrivati per tempo.
Seduti uno di fianco all’altro, ma divisi dal corridoio centrale dell’aereo, siamo arrivati all’aeroporto di Fiumicino, Italia, dopo sole due ore circa. Finisce cosi, il nostro splendido viaggio in Olanda, pensando già, a dove trascorrere le nostre attesissime ferie estive!!!



Tags:

Autore:

Lascia un commento

Il tuo nome (*)
E-Mail (*)

Il tuo sito web:

Offerte LowCost


La tua pubblicità
Se sei interessato a pubblicizzare le tue offerte o la tua struttura alberghiera sul nostro sito, contattaci all'indirizzo email info@girandoilmondo.it oppure tramite l'apposito modulo dei contatti.
Iscriviti al Feed
Iscriviti al Feed RSS
Tieniti aggiornato, iscriviti al nostro Feed RSS gratuito e ricevi ogni giorno gli ultimi articoli pubblicati, gratis!